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La rivoluzione dei calci piazzati della Premier League

C’è una tendenza tattica della Premier League che in questa stagione ha catturato l’attenzione sia dei tifosi sia dei professionisti dell’analisi calcistica: l’esplosione dei gol da calci piazzati, guidata dall’Arsenal, attualmente in testa alla classifica e favorito per il titolo. In questo articolo approfondiremo come ciò stia avvenendo e quali altre conseguenze abbia sul gioco, utilizzando le nostre metriche avanzate di prestazione.

La nuova normalità: l’esplosione degli xG da calci piazzati

I dati di base mostrano un cambiamento netto: la produzione offensiva da calci piazzati si è impennata nella stagione 2025/26 nella Premier League, raggiungendo di gran lunga il valore di xG per partita più alto misurato nei principali 5 campionati europei nelle ultime nove stagioni. Allo stesso tempo, la produzione di xG su azione ha registrato un forte calo, scendendo al livello più basso osservato dalla stagione 2017/18.

Fig. 1: Andamento degli xG generati su azione e da calci piazzati nella Premier League dalla stagione 2017/18

L’aumento della produzione da calci piazzati deriva esclusivamente da calci d’angolo e rimesse laterali, mentre gli xG da calci di punizione (sia diretti sia crossati) rimangono stabili. Calci d’angolo e rimesse laterali hanno un elemento in comune: in queste situazioni non c’è fuorigioco. Questo permette alle squadre di affollare l’area di rigore con giocatori in attacco e di indirizzare verso di loro la battuta, come vedremo. L’aumento della produzione non è casuale, ma è il risultato di marcati cambiamenti tattici, soprattutto nel modo in cui le squadre affrontano calci d’angolo e rimesse laterali.

Fig. 2: Andamento degli xG per partita generati da diversi tipi di calci piazzati nella Premier League dalla stagione 2017/18, inclusi calci di punizione diretti, calci d’angolo, punizioni crossate e rimesse laterali

Come avviene: calci d’angolo, il “muro di carne” e le rimesse laterali lunghe

La strategia sui calci d’angolo si è concentrata sempre più sui cross a rientrare indirizzati nella parte centrale dell’area piccola. Sebbene ci si possa aspettare che questo comporti una percentuale maggiore di cross bloccati dal portiere, le squadre adottano una controstrategia: affollare l’area piccola con i propri giocatori offensivi fisicamente più dominanti. Questa strategia, soprannominata “muro di carne” dall’analista Michael Caley, impedisce efficacemente al portiere di intervenire.

Fig. 3: Evoluzione della distribuzione delle coordinate finali dei calci d’angolo crossati in area nella Premier League dalla stagione 2017/18

Una strategia simile, sebbene un po’ meno estrema, viene impiegata sulle rimesse laterali offensive. La percentuale di rimesse laterali nell’ultimo terzo di campo giocate direttamente nell’area avversaria è più che raddoppiata nella stagione 2025/26 rispetto alla stagione precedente.

Fig. 4: Andamento della percentuale di rimesse laterali nell’ultimo terzo di campo giocate direttamente in area nella Premier League dalla stagione 2017/18

Tutte le squadre che ricorrono a questa giocata più spesso della media generano anche più xG da queste situazioni in media, ma la relazione tra i due aspetti non è necessariamente semplice.

Fig. 5: Percentuale di rimesse laterali dall’ultimo terzo di campo verso l’area in rapporto agli xG prodotti da rimesse laterali in area ogni 100 rimesse laterali, per le squadre della Premier League nella stagione 2025/26

Chi domina: l’efficienza delle squadre

Misuriamo l’efficienza di una squadra sui calci piazzati osservando gli xG generati entro 20 secondi dalla battuta (accorciando la finestra di osservazione in caso di interruzione del gioco), normalizzati per il numero di battute. Misurando la media di xG generati ogni 100 battute di ciascun tipo di calcio piazzato, possiamo individuare le squadre più pericolose del campionato:

  • Calci d’angolo: Come previsto, l’Arsenal è la squadra più pericolosa, seguita dal Chelsea e dal Crystal Palace.
  • Punizioni crossate: Il Newcastle ha di gran lunga la produzione media di xG più alta, seguito dal Leeds e dall’Aston Villa.
  • Rimesse laterali lunghe: Il Liverpool è la squadra più efficace nel creare occasioni dalle rimesse laterali lunghe in area, seguita dal Bournemouth.
Fig. 6: Media di xG generati ogni 100 calci piazzati per ciascuna squadra nella stagione 2025/26 della Premier League, per calci d’angolo crossati, punizioni crossate e rimesse laterali lunghe in area

Il costo: tempi di interruzione più lunghi

Sebbene queste innovazioni sui calci piazzati si stiano dimostrando molto efficaci, comportano un compromesso. Una conseguenza della maggiore attenzione a schemi più elaborati, basati sul portare un maggior numero di giocatori offensivi in area, è stata l’aumento del tempo necessario per riprendere il gioco. La preparazione dei calci di punizione (sia su schema, FKs, sia ordinari), delle rimesse laterali lunghe in area e dei calci d’angolo crossati si è gradualmente allungata nel corso degli anni. Le rimesse laterali lunghe in area hanno registrato l’aumento più marcato del tempo necessario per riprendere il gioco, poiché i giocatori hanno bisogno di tempo aggiuntivo per raggiungere l’area, spesso partendo dalla propria metà campo. A questo si aggiungono tempi di preparazione più lunghi, ad esempio per asciugare il pallone con gli asciugamani.

I calci di punizione ordinari (non crossati) richiedono ora in media 31.1 secondi, quelli su schema 44.3 secondi, una rimessa laterale in area dal terzo offensivo 29.3 secondi e un calcio d’angolo 34.7 secondi.

Fig. 7: Andamento dei tempi medi di interruzione per diversi tipi di interruzione, inclusi calci di punizione generici, punizioni crossate (su schema), rimesse laterali lunghe in area e calci d’angolo

Conclusione

La stagione 2025/26 della Premier League segna un chiaro punto di svolta tattico nel calcio moderno. L’aumento degli xG da calci piazzati e il contemporaneo calo degli xG su azione confermano che le squadre privilegiano situazioni offensive pianificate e ad alta probabilità di successo rispetto al gioco non strutturato. Tattiche come il "muro di carne" e il ricorso crescente alle rimesse laterali direttamente in area rispondono alla ricerca di vantaggi marginali, sfruttando efficacemente l’assenza del fuorigioco in queste fasi. Sebbene queste innovazioni rendano il gioco più efficace nel generare occasioni da gol, comportano attese più lunghe e minore continuità di gioco. La domanda è se questo predominio dei calci piazzati continuerà in futuro o se le strategie difensive si evolveranno per neutralizzarli.