Wonderkids: Adil Aouchiche

Nel novembre 2019 Adil Aouchiche è stato votato ‘secondo miglior giocatore’ della Coppa del mondo U17, segno che il suo talento è già ben riconosciuto a livello internazionale. Dotato di capacità tecniche sopra la media, eccelle nel creare occasioni e nel dribbling. Queste caratteristiche, tuttavia, possono essere considerate un lusso in una squadra che lotta per non retrocedere, come il suo St-Étienne. Questa è probabilmente una delle ragioni per cui Aouchiche sta faticando a soddisfare le alte aspettative createsi nei suoi confronti dopo il suo approdo nei Verts.

Adil Aouchiche Saint-Etienne Soccerment png

Biografia e stile di gioco

Debutto nel PSG prima di firmare per il St-Étienne

Prodotto del vivaio del Paris Saint Germain, Adil Aouchiche (nato vicino a Parigi nel luglio 2002) ha fatto il suo debutto professionistico il 30 Agosto 2019 nel 2–0 di campionato contro il Metz, giocando per 65 minuti. Quella rimane l’ultima partita di Ligue 1 col PSG, anche se ha poi giocato 2 partite di Coppa segnando contro il Linas-Montlhéry.

In cerca di spazio per giocare e, secondo alcuni, convinto da un cospicuo bonus alla firma del contratto, Aouchiche si è trasferito dal PSG al Saint-Étienne a parametro zero nel luglio 2020.

Aouchiche è stato inserito nella lista dei 100 giocatori per il Golden Boy Award 2020 ed è stato votato come secondo miglior giocatore alla Coppa del Mondo U17 del 2019.

Trequartista creativo

Profilo
Statistiche stagionali
Statistiche avanzate & tool di comparazione

Adil Aouchiche è un trequartista molto creativo, il cui punto di forza è sicuramente la capacità di creare occasioni. In poco meno di 1.000 minuti col Saint-Etienne in Ligue 1, ha servito 3 assist a fronte di 2.7 Expected Assists (0.25 xA P90).

Sorprendentemente, Aouchiche è in grado di produrre esattamente il doppio delle occasioni create in media dai trequartisti: nel momento in cui scriviamo, in questa stagione ha creato 3.32 occasioni P90 mentre i centrocampisti offensivi in media ne creano 1.67. Riesce a farlo anche grazie ai suoi precisi passaggi filtranti (0.3 P90 contro la media di 0.2 per i trequartisti). Aouchiche è il migliore della sua squadra per assist (3) ed occasioni create (35), per le quali si classifica quinto in Ligue 1. Ovviamente, il Saint-Etienne è molto dipendente dalle occasioni che crea: più di un quinto delle occasioni totali create della squadra provengono da Aouchiche, seppur questi abbia giocato solo il 55% dei minuti totali disponibili finora.


Dopo la visione di gioco, l’altro fondamentale in cui Aouchiche eccelle è il dribbling: tenta 3.4 dribbling P90 completandone il 64% (contro una media di 2.4 P90 per il trequartista medio, che ha una percentuale di dribbling riusciti del 58.6%).


Le statistiche sulle occasioni create e sui dribbling contribuiscono agli indicatori di performance della Visione di gioco e del Dribbling di Aouchiche. Il grafico a dispersione che include tutti i giocatori under 20 nel nostro database evidenzia chiaramente le qualità di Aouchiche e specialmente la Visione di gioco, per la quale si classifica 5° in Europa dietro Dejan Kulusevski, Jadon Sancho, Harvey Elliot e Amine Gouiri.


Aouchiche è il tipico “trequartista“ che si muove tra le linee. Quando è in cerca della palla, gli piace muoversi fuori dalla zona centrale in cerca di spazio e libertà. Dopodichè, si posiziona velocemente con il corpo rivolto verso il centro per aumentare le possibilità di trovare un compagno nello spazio.


Abilità da migliorare

L’altra faccia della medaglia dell’osare così tanto nei passaggi è che se ne possono sbagliare tanti:

  • nella metà campo avversaria, la precisione di passaggio di Aouchiche è appena del 59% contro una media del ruolo di 70.5%.
  • Aouchiche conta circa 19 palle perse P90 a fronte della media del ruolo che è di 16.

L’altro aspetto di gioco che richiede notevoli miglioramenti è la sua attitudine difensiva. Infatti, nessuno dei suoi numeri relativi alla fase difensiva è migliore della media. Questa mancanza di aggressività può, dal nostro punto di vista, diventare un serio problema quando gioca con squadre che non lottano per i vertici (come il St-Étienne). Il background di Aouchiche è parte del problema: semplicemente, dopo aver speso tanti anni nelle giovanili del PSG in squadre abituate a dominare i campionati, non è stato abituato a difendere in un certo modo. Nel St-Étienne, infatti, le cose sono state molto diverse da questo punto di vista, perciò adattarsi non è stato affatto facile.

Potenziale e prospettive

Giocare aiuta, ma il St-Étienne fatica

La decisione di trasferirsi al St-Étienne era chiaramente motivata dalla possibilità di poter incamerare un numero maggiore di minuti da titolare nelle gambe, e fino ad un certo punto la scelta si è rivelata corretta: ha avuto un pò di continuità finora, giocando spesso – ma non sempre – da titolare.

Ad esempio, non è stato certamente positivo il messaggio che gli ha mandato l’allenatore Claude Puel escludendolo dalla formazione titolare contro il PSG. L’arrivo di Aouchiche a St-Étienne ha creato aspettative enormi, che il giovane non ha ancora pienamente atteso. In una recente intervista, l’ex giocatore del St-Etienne Jean-Michel Larqué ha dichiarato che, a differenza di quando giocava lui, oggi è più difficile affermarsi per i giovani giocatori a Sainté siccome sono lasciati soli senza avere l’ambiente giusto intorno.

Inoltre, il St-Étienne sta faticando parecchio in Ligue 1: hanno perso sette partite di fila fra la fine di settembre e la fine di novembre e – al momento in cui scriviamo – sono sedicesimi in campionato, non lontani dalla zona retrocessione. Ovviamente, retrocedere sarebbe alquanto nocivo per il processo di crescita di Aouchiche.

Analisi SWOT

PUNTI DI FORZA

– Visione di gioco (0.25 xA P90)
– Dribbling (2.3 dribbling riusciti P90)
PUNTI DI DEBOLEZZA

– Difesa (tackle vinti < 60%; intercetti P90 < 0.6)
– Palle perse (19 P90)
OPPORTUNITÀ

– Spazio per giocare sia in Ligue 1 che in Coupe de France
MINACCE

– Retrocessione dalla Ligue 1


Per quanto ancora in verde?

Adil Aouchiche ha firmato un contratto di 3 anni con il Saint-Étienne che scade il 30 giugno 2023, ma che sembra includere anche una clausola per il rinnovo per altri 2 anni.

Ci sono voci sul fatto che l’accordo raggiunto con l’A.S.S.E. sia dovuto anche ad un ricco bonus alla firma del contratto, che ha convinto Aouchiche a spostarsi a 500 km a sud di Parigi e che ha creato molta attesa attorno al suo nome. Un investimento così significativo costringe il Saint-Étienne a preparare accuratamente la futura partenza del giocatore per massimizzarne la plusvalenza.

Su quest’ultimo punto, tutto dipenderà da come si classificheranno i Verts alla fine della stagione. Se i giocatori di Claude Puel riusciranno ad evitare la retrocessione, allora Aouchiche si troverà in una buona posizione l’anno prossimo, dato che probabilmente avrà l’occasione di giocare di più e potrà progredire nel suo percorso di crescita. Dall’altro canto, se l’A.S.S.E. dovesse retrocedere si troverebbe di fronte ad una scelta difficile: cedere Aouchiche solo un anno dopo averlo preso (probabilmente a meno di quanto avrebbero potuto venderlo rimanendo in Ligue 1), oppure rischiare di portare un giocatore molto tecnico in un campionato minore come la Ligue 2. Questo non sarebbe ideale per lui, siccome spesso i giocatori con molta qualità e poca quantità faticano nei campionati di livello inferiore.


Questa analisi è parte del nostro ‘Wonderkids: 2021 Outlook”. Trovi qui il link per il download gratuito. Disponibile anche in versione cartacea.