Wonderkids: Myron Boadu

Myron Boadu, 20 anni a breve, è uno degli esempi migliori di moderno ‘attaccante d’area’, focalizzato nel fare rete. Prodotto del vivaio dell’AZ, Boadu non solo ha dimostrato di avere uno speciale istinto per il gol, ma sembra anche incline a un gioco più corale tipico del calcio olandese. Dopo l’esplosione dell’anno scorso, le sue prestazioni sono però calate, insieme a quelle dell’AZ Alkmaar. Nonostante ciò, crediamo che nel prossimo futuro si intensificheranno le voci di mercato su di lui.

Myron Boadu AZ Alkmaar Soccerment png

Biografia e stile di gioco

Un prodotto del vivaio dell’AZ Alkmaar

Myron Boadu è nato il 14 gennaio 2001 ad Amsterdam, dove ha iniziato a giocare per l’SC Buitenveldert. A 12 anni è entrato nelle giovanili dell’AZ Alkmaar, una delle migliori academy in Olanda. Sul nostro blog abbiamo abbondantemente scritto, in passato, sulla filosofia dell’AZ Alkmaar e sul suo vivaio.

Boadu è emerso velocemente dalle giovanili dell’AZ ed è stato aggregato alla seconda squadra a 16 anni. Si è ristabilito molto bene da due seri infortuni (ginocchio e caviglia), giusto in tempo per una stagione 2019/20 di ottimo livello (14 gol e 6 assist in 24 presenze), dimostrando di avere una determinazione e una forza mentale non comune, oltre ad un innato istinto per il gol.

Un moderno ed agile finalizzatore

Profilo
Statistiche stagionali
Statistiche avanzate & tool di comparazione

Lo stile di gioco di Myron Boadu richiama quasi perfettamente quello della moderna ‘punta opportunista‘, ovvero un attaccante impegnato quasi esclusivamente a segnare. Le più famose punte opportuniste di oggi nel calcio mondiale sono probabilmente Edinson Cavani, Mauro Icardi e Jamie Vardy.

Tuttavia, in qualche modo riteniamo che Boadu sia una versione più dinamica della classica punta opportunista, uno che è sicuramente più propenso a giocare con la squadra rispetto agli attaccanti precedentementi citati ma con i quali condivide molte caratteristiche.

Player % touches in the boxShots P90Shooting accuracyxG per shot (open play)NP goal conversion
M. Boadu18.9%2.3451.7%0.2124.1%
E. Cavani23.3%3.4550.7%0.2424.1%
J. Vardy21.2%2.4250.4%0.1920.9%
M. Icardi24.4%2.9249.0%0.1920.8%
Attaccante medio 11.9%2.4939.8%0.1413.5%
Fonte: Soccerment Research | Dati relativi ai campionati al 31.12.2020

Escludendo i rigori, in media gli attaccanti del nostro database convertono il 13.5% delle loro occasioni in gol, ovvero una ogni 7.4. Myron Boadu converte il 24.1% delle sue occasioni, oppure una ogni 4.2, in linea con Cavani e ben al di sopra di Icardi e Vardy.

Boadu evidenzia una precisione di tiro ben sopra la media (51.7% contro la media del 40%), che deriva da tiri più pericolosi se paragonati a quelli medi di un attaccante (xG per tiro di 0.21, contro una media del ruolo di 0.14).

Dall’inizio dell’ultima stagione, Boadu ha segnato 18 gol su 76 tiri. L’aspetto interessante è che tutti questi gol sono arrivati da tiri dentro l’area: la maggior parte di questi, dall’area piccola.

Per trovare la rete, Myron Boadu fa leva sulle sue 2 “armi” principali:

  1. Sfruttamento degli spazi ed abilità nell’ingannare i difensori in spazi stretti.
  2. Agilità ed accelerazione, che gli consentono di guadagnare un piccolo vantaggio rispetto ai difensori nei primi metri e gli concedono più tempo per prepararsi al tiro.
Myron Boadu Goal Map
Fonte: Soccerment Research | Dati relativi ai campionati al 31.12.2020

È corretto affermare che Boadu ha un legame speciale con due giocatori dell’AZ Alkmaar, cresciuti entrambi con lui nel vivaio del club: il creativo trequartista Calving Stengs ed il terzino sinistro Owen Wijndal.

La capacità principale di Stengs è la Visione di gioco e – in particolare – la capacità di effettuare precisi passaggi filtranti (0.6 per 90 minuti) che rendono la vita molto più facile a Boadu, essendo il complemento perfetto ai tagli che effettua alle spalle della difesa.

Calvin Stengs fornisce un filtrante preciso a Myron Boadu, che segna contro il Fortuna Sittard (Eredivisie 2019/20)

La specialità di Owen Wijndal è invece raggiungere la linea di fondo per effettuare cross bassi e veloci verso il dischetto dell’area di rigore in direzione dell’attaccante in arrivo, che spesso è Boadu.

Non sorprende che, dei 18 gol segnati in Eredivisie, in 5 l’assist provenisse da Calving Stengs e in 4 da Owen Wijndal.

Partecipa di più rispetto alla classica punta opportunista

L’attaccante medio del nostro database tocca meno del 12% delle volte il pallone nell’area avversaria. Nel caso di Myron Boadu, la percentuale è del 19% circa. Detto questo, resta comunque più bassa di quelle di Cavani, Icardi e Vardy, siccome Boadu ha uno stile di gioco meno individualista.

Questo è riscontrabile anche nel numero di passaggi riusciti ed occasioni create, evidenziati nella tabella sottostante.

Player Acc. passes P90Chances created P90Expected Assists P90Assists P90
M. Boadu15.71.320.140.22
E. Cavani14.61.100.130.25
J. Vardy8.60.970.160.13
M. Icardi10.51.090.150.10
Attaccante medio 15.60.990.130.11
Fonte: Soccerment Research | Dati relativi ai campionati al 31.12.2020

Lo stile di gioco di Myron Boadu – più propenso a dialogare con la squadra – è visibile anche nella sua heatmap, ben diversa rispetto a quelle di Cavani ed Icardi.

Myron Boadu Heatmap

Potenziale e stile di gioco

Un calo dopo una stagione da rivelazione

Dopo le eccezionali performance dell’anno scorso, in cui ha direttamente contribuito a 20 gol in 24 partite di Eredivisie (14 gol e 6 assist), Boadu non ha ricominciato la nuova stagione allo stesso modo, avendo segnato solo 4 gol in 911 minuti.

Quest’anno il giovane attaccante dell’AZ Alkmaar sta patendo il calo di prestazioni della squadra, così come le pressioni derivanti dalle alte aspettative del pubblico. Inoltre, le voci di mercato attorno a lui si stanno intensificando, trasformandosi in una possibile fonte di distrazione.

Inizio lento per l’AZ Alkmaar quest’anno

L’anno scorso, prima che l’Eredivisie fosse cancellata per la pandemia, l’AZ Alkmaar era in cima alla classifica insieme all’Ajax ed era considerata da molti come la favorita per il titolo. Il brusco finale di stagione – e la partenza del loro giocatore chiave Oussama Idrissi – sono le principali ragioni per cui l’AZ non ha giocato particolarmente bene all’inizio della stagione 2020/2021.

L’AZ ha pareggiato le prime 5 partite ed è stato eliminato dalla fase a gironi dell’Europa League. Come conseguenza, all’inizio di dicembre l’allenatore Arne Slot è stato sollevato dall’incarico e sostituito con Pascal Jansen.

Analisi SWOT

PUNTI DI FORZA

– Finalizzazione (24% conversione in gol [esclusi i rigori])
PUNTI DI DEBOLEZZA

– Gioco aereo (35% duelli aerei vinti)

OPPORTUNITÀ

– Euro 2020

MINACCE

– Molto dipendente dagli assist di Stengs e Wijndal
– Cambio dell’allenatore

Voci di mercato destinate ad aumentare

L’agente di Boadu è Mino Raiola, che gestisce anche Stengs e Wijndal. Con l’AZ fuori dall’Europa e che stenta in Eredivisie, giocatore e procuratore potrebbero addirittura considerare una partenza da Alkmaar durante questa sessione di mercato.

Allo stesso tempo, l’AZ potrebbe voler aspettare la fine della pandemia per vendere Boadu, in modo tale da massimizare il prezzo di cessione (e la conseguente plusvalenza) di uno dei gioielli più preziosi della squadra. Inoltre, Boadu sembra avere le credenziali per essere convocato nella nazionale olandese per Euro 2020: sicuramente un’ottima occasione per attirare su di se ulteriore interesse.

Il contratto di Boadu scade nel giugno del 2023 (secondo Capology il suo stipendio annuale lordo è di €300.000), il che concede all’AZ più potere negoziale.

Il Milan sta cercando un sostituto di Zlatan Ibrahimovic, il cui agente è (di nuovo) Mino Raiola. Il Milan e Raiola dovranno ad un certo punto incontrarsi per discutere del contratto di Zlatan in scadenza a giugno; sarà un buon momento per discutere anche di Boadu?


Questa analisi è parte del nostro ‘Wonderkids: 2021 Outlook‘. Trovi qui il link per il download gratuito. Disponibile anche in versione cartacea.