Anteprima Serie A 2021/22

La pandemia sta intaccando i bilanci delle squadre italiane, incentivando alcuni top player come Romelu Lukaku, Achraf Hakimi e Gianluigi Donnarumma a lasciare la Serie A. Questa situazione dovrebbe favorire la Juventus e l’Atalanta, che attualmente sembrano in pole position per lo Scudetto. A nostro avviso, la principale competizione italiana, ormai ridimensionata, è matura per l’esplosione di un approccio data-driven, ma nessun club sembra pronto a cogliere questa opportunità. È finalmente ora di cambiare?


È finalmente ora di cambiare?

Una Serie A ridimensionata sarebbe perfetta per un approccio Moneyball, ma…

Gli effetti della pandemia emergono chiaramente dai bilanci dei club italiani. I club sono obbligati a tirare la cinghia e, di conseguenza, il campionato ha perso alcuni grandi nomi nell’ultima finestra di mercato: Lukaku e Hakimi hanno lasciato l’Inter per andare, rispettivamente, al Chelsea e al PSG; Donnarumma ha lasciato il Milan per il PSG; Rodrigo De Paul si è trasferito dall’Udinese all’Atletico Madrid. Inoltre, circolano ancora voci di potenziali offerte per Lautaro Martinez, Dusan Vlahovic e Cristiano Ronaldo (che però ha negato un eventuale trasferimento).

In questo contesto, club con proprietà finanziariamente solide (come la Juventus) e/o che in precedenza sono stati particolarmente prudenti nel processo di budgeting (come l’Atalanta) possono emergere (o tornare ad imporsi, nel caso della Juve).

…ma i club non sembrano ancora pronti, al momento

A nostro avviso, l’utilizzo dei dati permetterebbe ai club di godere di un vantaggio competitivo sostanziale in questo contesto. Purtroppo, i club italiani non hanno ancora accolto un approccio data-driven e nessun club di Serie A è in grado di sfruttare appieno questo nuovo scenario, istituendo un processo decisionale più obiettivo, razionale e capace di compensare i buchi di bilancio. Tuttavia, siamo certi che in un futuro non troppo lontano le cose cambieranno. In realtà, non hanno scelta. Come abbiamo sottolineato in questo post,i club che non hanno intenzione di salire sul carro della data analytics corrono il rischio di rimanere indietro.

Riepilogo della stagione 2020/21

La caccia al titolo

L’ Inter (SPR:53), allenata da Antonio Conte, ha riportato lo Scudetto a Milano dopo 9 anni di dominio della Juventus. I nerazzurri hanno conquistato la prima posizione con un discreto distacco, superando di 12 punti il Milan e affermandosi come migliore difesa (35 goal subiti) e secondo miglior attacco (89 goal).

Secondo il nostro modello di xPoints, Juventus, Atalanta e Inter avrebbero dovuto totalizzare un numero molto simile di punti (rispettivamente 77.8, 76.9 e 76.7 xPoints). L’Inter, però, ha chiuso il campionato con 91 punti, una sovraperformance pari a 14.3 xPoints. Questo notevole risultato è dovuto sia ad ottime prestazioni realizzative (+9 goal rispetto agli xG) che ad eccezionali performance difensive (-7.6 goal subiti rispetto agli xG subiti). Samir Handanovic ha dato un contributo fondamentale con 0.06 goal impediti per xG nello specchio della porta e una percentuale di parate su tiri da breve distanza superiore alla media (66.7%).

Per maggiori informazioni riguardanti le nostre metriche avanzate, consultate il seguente post: ‘Soccerment’s Advanced Metrics‘.


Corsa alle Competizioni Europee

Nell’ultima stagione, la lotta per la qualificazione alla Uefa Champions League è stata incredibilmente serrata, con Milan e Juventus che hanno centrato il bersaglio all’ultima giornata di campionato.

Il Milan (SPR:52) ha avuto un ottimo inizio di stagione, ma gli infortuni di Zlatan Ibrahimovic hanno fortemente limitato la rincorsa al titolo. La squadra ha registrato un’impressionante sovraperformance (79 punti contro 67.8 xPoints), soprattutto grazie al contributo di Donnarumma (41 GA contro 49.3 xGA): ha evitato 0.09 gol per xG nello specchio della porta, raggiungendo un notevole 65.7% di parate da breve distanza. Donnarumma ha concluso una stagione straordinaria vincendo Euro 2020 con l’Italia e venendo premiato come miglior giocatore del torneo prima di firmare con il PSG.

L’Atalanta di Gianpiero Gasperini si è definitivamente affermata come una seria concorrente per la prima posizione. La loro stagione è stata caratterizzata da un’incredibile produzione offensiva (miglior attacco con 90 gol) e il SPR più alto in Serie A (alla pari con il Napoli, 54). È interessante analizzare le prestazioni della Dea: la squadra ha registrato una sovraperformance rispetto ai propri xG (81.1 xG), segnando però una significativo differenza negativa tra goal subiti e xGA (47 GA, 38.8 xGA). Questi risultati sono coerenti con i dati di Luis Muriel e Pierluigi Gollini: il primo ha segnato 22 goal partendo da 16.1 xG, il secondo ha riportato un valore significativamente negativo di goal evitati per xG nello specchio della porta (-0.11) e un modesta percentuale di parate dalla lunga distanza (70.6% contro una media dell’83.1%).

La Juventus (SPR: 53) ha avuto qualche difficoltà ad adattarsi alla filosofia di Andrea Pirlo. Tuttavia, i bianconeri hanno vinto due titoli (Coppa Italia e Supercoppa) e raggiunto la prima posizione per xPoints (77.8 xPoints).

Il Napoli (SPR: 54) si è fatto sfuggire la qualificazione alla Champions League all’ultima giornata. Nel corso della stagione hanno spesso dovuto fare a meno del nuovo arrivato Victor Osimhen, che ha risentito di diversi problemi fisici. In ogni caso, i Partenopei hanno ottenuto la più grande overperformance offensiva della Serie A (+12.4 gol rispetto agli xG), principalmente grazie alle capacità realizzative dei loro esteri e dei loro trequartisti: Piotr Zielinski (8 goal, 5.4 xG), Matteo Politano (9 goal, 6.0 xG), Hirving Lozano (11 goal, 9.2 xG) e Lorenzo Insigne (19 goal, 17.4 xG) hanno tutti segnato un numero di goal superiore ai loro xG.

La Lazio (SPR: 51), con una sovraperformance di 9.5 xPoints, si è posizionata davanti alla Roma (SPR: 51), che ha registrato la peggior performance realizzativa rispetto agli xG (-6.5), abbinata ad una prestazione negativa anche sul lato difensivo (58 GA contro 50.1 xGA): ciò si è tradotto in una sottoperformance di 5.5 xPoints. I Giallorossi hanno probabilmente sofferto a causa della poca lucidità sotto porta di Edin Dzeko (7 goal e 13.3 xG) e della stagione mediocre dei loro portieri (sia Antonio Mirante che Pau Lopez hanno mostrato valori negativi per goal evitati per xG nello specchio).


Lotta salvezza

Lo Spezia (SPR:45) di Vincenzo Italiano ha evitato la retrocessione di 6 punti. I Liguri dovrebbero essere orgogliosi della loro stagione, soprattutto in considerazione del loro basso budget salariale (18 milioni di euro) e della loro giovane rosa (25.6 anni età media). Tuttavia, notiamo che secondo il nostro modello xPoints si sono classificati al 18º posto con 39.8 punti.

Il Cagliari (SPR:47) è stata una delle sorprese negative della scorsa stagione: i loro tifosi si aspettavano di più da una squadra con tanti giocatori di esperienza come Diego Godin, Joao Pedro, Alessi Cragno, Radja Nainggolan e Giovanni Simeone. I Sardi hanno riportato una sottoperformance di 6.0 xPoints.

Anche il Torino (SPR:47) ha vissuto una situazione simile (43.7 xPoints e 37 punti): le statistiche negative di Salvatore Sirigu riguardanti i goal evitati per xG nello specchio (-0.17) spiegano, in parte, il divario tra goal subiti (69) e xGA (63.3).

Il Benevento di Filippo Inzaghi (SPR:45) ha lottato fino all’ultima partita, ma la loro insoddisfacente produzione offensiva (40 goal, secondo peggior attacco) li ha condannati alla retrocessione.

L’incredibile stagione di Simy (20 goal e 17,9 xG) non è bastata al Crotone (SPR:45): le loro scarse prestazioni in termini di goal subiti (92 contro 76.1 xGA) hanno fortemente contribuito a una sottoperformance pari a 9.6 xPoints, cruciale per la retrocessione della squadra.

La sottoperformance del Parma (SPR:46) è estremamente vistosa: i Crociati hanno ottenuto solo 20 dei loro 40.3 xPoints. Il confronto tra goal subiti e xGA è particolarmente impressionante (83 goal subiti, 63.9 xGA). Infatti, non è stata la miglior stagione di Sepe, che ha registrato un valore molto negativo per goal evitati per xG nello specchio (-0.17) e una percentuale di parate effettuate molto inferiore alla media (58.9%).

Metriche avanzate e prestazioni dei giocatori

Tra i giocatori con più di 900 minuti giocati, Luis Muriel mostra il valore più alto per xG P90, pari a 0.95. Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo (rispettivamente con 0.92 e 0.89 xG P90) tallonano il Colombiano.

Gli stessi giocatori occupano i tre posti del podio per xG esclusi i rigori: Muriel è primo con 0.81 npxG P90, Ronaldo è secondo con 0.70 npxG P90 e Ibrahimovic completa il podio con 0.65 npxG P90.

Goal e tiri ad alto valore di xG di Luis Muriel – Serie A 2020/21 – Rigori esclusi

L’Atalanta domina anche la classifica degli Expected Assists (xA) P90: Josip Ilicic e Ruslan Malinovskyi hanno registrato rispettivamente 0.46 e 0.37 xA P90 (Alexis Sánchez si è classificato terzo con 0.31 xA P90).

Assist e passaggi ad alto valore di xA di Josip Ilicic – Serie A 2020/21

Come evidenziato dal grafico, il nostro Expected Offensive Value Added (xOVA) P90 evidenzia ancora una volta l’incredibile stagione di Luis Muriel. Le nostre metriche avanzate, tra cui xOVA e goal evitati, sono descritti in questo post introduttivo.


Tutte le nostre metriche avanzate possono essere scaricate gratuitamente cliccando su questo link di Google Sheet. Abbiamo escluso i giocatori con meno di 900 minuti giocati e abbiamo ordinato i rimanenti per xOVA P90 (xOVA: Expected Offensive Value Added).

Calciomercato estivo Serie A 2021

Difficoltà finanziarie e mercato mediocre

Abbiamo analizzato i bilanci di 14 club che hanno partecipato alla Serie A 2020/21, includendo nella nostra analisi solamente quei club che hanno preso parte alle ultime due stagioni della massima serie. Abbiamo dovuto escludere anche Genoa e Sampdoria, dato che i loro bilanci per il 2020 non erano ancora disponibili al momento dell’analisi. È importante notare che 12 dei 14 club analizzati hanno un anno fiscale con data di fine al 30 Giugno; i loro bilanci, perciò, non sono interamente influenzati dalla pandemia (che ha avuto un impatto su circa due terzi della stagione 2019/20). Notiamo inoltre che la peculiare stagione 2019/20 è stata prorogata oltre il 30 Giugno 2020 e che quindi parte dei ricavi e dei costi relativi alla stagione non è stata presa in considerazione nel bilancio 2019/20.

Come prevedibile, la Serie A è stata pesantemente colpita dalla pandemia. Secondo i nostri calcoli, rispetto all’anno fiscale precedente i ricavi operativi dei club sono diminuiti del 17%, e i ricavi relativi al match-day sono diminuiti del 33% (anche se va notato che i club con fine dell’anno fiscale a Dicembre hanno registrato un calo dell’84%).

Mentre l’utile operativo combinato (ricavi meno costi, escludendo i trasferimenti dei giocatori e componenti non monetarie) è stato positivo nel 2019 (53.4 milioni di euro), nel 2020 ha segnato un rosso di 177 milioni di euro.

Secondo gli ultimi bilanci, l’indebitamento finanziario netto combinato dei club analizzati era pari a quasi 1.2 miliardi di euro (circa 5 miliardi di indebitamento totale, secondo La Repubblica), 1.4 volte il capitale dei loro azionisti, un rapporto che evidenzia lo stress finanziario e fornisce una cornice per interpretare le dinamiche dell’attuale finestra di mercato, con tanti top player che hanno deciso di lasciare il campionato italiano.

Riepilogo dei bilanci dei club di Serie A (fonte: FY 2021 e FY 2020/21 financial statements, Soccerment Research)

Buona parte delle cifre analizzate possono essere consultate sul Google Sheet qui condiviso.

Molti giocatori stanno abbandonando la Serie A

Inter: La gioia dei Nerazzurri per lo Scudetto conquistato non è durata a lungo. Antonio Conte, Hakimi (al PSG per 60 milioni di euro) e Lukaku (al Chelsea per 115 milioni di euro) hanno lasciato la squadra, soprattutto a causa delle difficoltà finanziarie che affliggono attualmente il club. Inoltre, l’Inter si è liberata di alcuni giocatori con stipendi elevati e non più in linea con i piani della società (Nainggolan e Joao Mario). Per colmare le lacune lasciate dai loro top player, l’Inter ha comprato Denzel Dumfries (€12.5m dal PSV) ed Edin Dzeko (parametro zero dalla Roma). Inoltre, Hakan Calhanoglu (parametro zero dal Milan) sostituirà Christian Eriksen.

AC Milan: I Rossoneri hanno dovuto affrontare due pesanti partenze in questa sessione di mercato: Donnarumma (al PSG, SPR più alto tra gli under 23, pari a 57) e Calhanoglu (Inter) hanno lasciato la squadra a parametro zero. D’altra parte, il club sta attivamente lavorando a nuovi arrivi. In primo luogo, Il Diavolo ha riscattato Tomori (29.2 milioni di euro dal Chelsea, 5 º in 20/21 Serie A per indice di difesa, pari a 72) e Sandro Tonali (6.9 milioni di euro da Brescia; nella scorsa stagione, ha mostrato una deludente underperformance dell’1.3% rispetto all’Expected Pass Accuracy) e ha rinnovato il prestito per Brahim Diaz (0.22 assist P90 nella scorsa stagione) dal Real Madrid. Inoltre, il portiere Mike Maignan (€25m, secondo portiere nella Ligue 1 20/21 per SPR, 64), il terzino sinistro Fode Ballo-Touré (€6.5m dal Monaco) e l’esperto attaccante Olivier Giroud (€1m dal Chelsea, sarà l’alternativa a Ibrahimovic) si sono uniti alla squadra.

Atalanta: Grandi cambiamenti per La Dea. Juan Musso (20 milioni dall’Udinese, 0.05 goal evitati per xG nello specchio nella scorsa stagione) sostituisce Gollini (in prestito al Tottenham). Inoltre, Merih Demiral (prestito con diritto di riscatto, 28 milioni di euro dalla Juventus) prende il posto di Cristian Romero (prestito con diritto di riscatto, €50+5m al Tottenham; è stato primo nella Serie A 20/21 per l’indice di difesa Soccerment, 83). Inoltre, gli Orobici hanno acquistato il promettente ventunenne Matteo Lovato e incassato gli importi per l’esercizio dei diritti di riscatto di Musa Barrow (14.5 milioni di euro al Bologna), Ibanez (9 milioni di euro alla Roma) e Andreas Cornelius (8.4 milioni di euro).

Juventus: Finora Manuel Locatelli rappresenta il trasferimento più importante per la Vecchia Signora: il giocatore della Nazionale contribuirà a migliorare la qualità del centrocampo dei bianconeri (+2,1% xPass accuracy nell’ultima stagione), lasciando il Sassuolo per 35 milioni di euro (bonus inclusi). Inoltre, il club ha esercitato l’opzione di acquisto di Weston McKennie (20.5 milioni di euro dallo Schalke 04) e ha ceduto a titolo definitivo Romero (16 milioni di euro all’Atalanta, successivamente passato al Tottenham) e Demiral. Inoltre, il club ha finalizzato l’acquisto dell’attaccante diciannovenne Kaio Jorge dal Santos.

Napoli: La squadra allenata da Luciano Spalletti ha confermato Politano (€19m dall’Inter, 0.30 xOVA P90 nell’ultima stagione) e ha perso Elseid Hysaj (alla Lazio a parametro zero). Nel complesso,la squadra ha subito pochissimi cambiamenti.

Roma: Il proprietario Dan Friedkin vuole consegnare una squadra competitiva a José Mourinho. Eldor Shomurodov (€7m dal Genoa; 8 goal e 5.9 xG nell’ultima stagione) e Tammy Abraham, attaccante molto forte fisicamente (€40+5m dal Chelsea; 190 cm e 80 kg), sostituiranno Edin Dzeko. Inoltre, Rui Patricio (€11.5m dal Wolverhampton, 0.04 gol evitati per xG nello specchio nell’ultima stagione) sarà l’erede di Pau Lopez (prestito al Marsiglia, -0.02 gol evitati per xG nello specchio). Il club ha anche riscattato Roger Ibañez e il terzino destro statunitense Bryan Reynolds (€6.75m da Dallas) e finalizzato l’acquisto del terzino sinistro Matías Viña (€13m dal Palmeiras). Cengiz Ünder cercherà di esprimere il suo talento a Marsiglia (in prestito) dopo l’insoddisfacente esperienza al Leicester (solo 9 presenze).

Altri trasferimenti rilevanti

La Lazio si è rinforzata sulla fascia sinistra con il ritorno di Felipe Anderson (3.35 dribbling riusciti a partita), che ha lasciato il West Ham per 3 milioni di euro. Il Sassuolo ha esercitato l’opzione di acquisto del versatile trequartista Hamed Traorè (€16m dall’Empoli, percentuale di dribbling riusciti del 61.5%) ma ha ceduto i due centrali Marlon (€12m), che ha seguito De Zerbi allo Shaktar, e Giangiacomo Magnani (€4m al Verona). Il Bologna ha ufficializzato Marko Arnautovic (€3m dal SH Port), che sarà supportato da Musa Barrow (riscattato dall’Atalanta, 8 assist vs 4.29 xA nella scorsa stagione). L’ Udinese passa all’incasso: De Paul (primo per dribbling riusciti nella Serie A 20/21, pari a 122, e secondo per occasioni create, 82) e Musso (che sarà sostituito da Marco Silvestri, ex Verona), le due stelle della squadra, si sono accasati rispettivamente all’Atletico Madrid (€35m) e all’Atalanta. Nicolas Gonzalez, una veloce ala sinistra dello Stoccarda, ha firmato per la Fiorentina (23.5 milioni di euro). Il Cagliari ha riscattato il centrocampista Razvan Marin per €10m dall’Ajax. L’esperto portiere Sirigu, campione di EURO2020, è passato dal Torino al Genoa (parametro zero).

Anteprima Serie A 2021/22

La caccia al titolo

Juventus: Si torna in vetta?

A nostro avviso, la Juventus parte in testa nella corsa al titolo. I bianconeri si sono classificati primi per xPoints nella scorsa stagione e non hanno perso alcun titolare. Inoltre, hanno rafforzato il loro centrocampo con l’acquisto di Manuel Locatelli, primo nell’ultima Serie A per Soccerment Passing Index (81) e terzo per passaggi completati P90 (72.5). Inoltre, si è classificato quarto per i tackle vinti (47), dimostrando il suo valore difensivo. Locatelli aggiungerà qualità ad una squadra che ha già registrato ottime statistiche in fase di costruzione del gioco (57% possesso di palla medio e 88.3% passaggi riusciti, il valore più alto in Serie A 20/21).

La possibile partenza di Cristiano Ronaldo rappresenta una grave minaccia per le speranze di vittoria della Juventus. CR7 ha fatto registrare il SPR più alto (71) ed è stato il capocannoniere dell’ultima serie A (29 goal). Inoltre, ha realizzato un impressionante 0.48 xOVA P90. Ricalcolando gli xPoints della Juventus, sostituendo partita per partita gli xG di Ronaldo con la media di Álvaro Morata (un’approssimazione del sostituto di Ronaldo in caso di partenza), possiamo stimare che CR7 abbia portato tra i 4.0 e i 4.8 xPoints alla sua squadra, una differenza potenzialmente decisiva per un club che punta al primo posto.

Manuel Locatelli: heatmap con la posizione iniziale e finale di tutti i suoi passaggi della Serie A 2020/21

Atalanta: finalmente il loro anno?

Secondo il nostro modello xPoints, l’Atalanta è stata la seconda potenza del campionato italiano nella scorsa stagione. La Dea ha condotto un mercato intelligente, capitalizzando la crescita di Romero e sostituendolo con un centrale affidabile, Demiral.
Romero è stato primo per intercettamenti nell’ultima Serie A (96) ma a volte è stato troppo aggressivo: questo atteggiamento ha portato a 70 falli commessi nella stagione 20/21 (4º valore più alto in Serie A).

Il cambio tra i pali da Gollini (e Sportiello) a Musso potrebbe essere di grande aiuto per l’Atalanta. A causa della vocazione offensiva della squadra, l’Atalanta ha subito il maggior numero di gol (47) tra le prime cinque classificate dello scorso campionato. La scelta di un portiere esperto è quindi fondamentale. Il nuovo arrivato Musso supera Gollini sia per goal evitati per xG nello specchio (0.05 per Musso, -0.11 per Gollini nell’ultima stagione) che per percentuale di parate sui tiri totali.


In termini assoluti, Gollini e Sportiello hanno impedito, rispettivamente, -2.5 e -4.6 gol, il che significa che hanno parato meno tiri in porta rispetto al portiere medio, in base alla posizione e al piazzamento nello specchio dei tiri subiti. Musso, mantenendo il valore di goal evitati per xG nello specchio raggiunto nella passata stagione, sarebbe stato in grado di evitare 2.0 gol (giocando al loro posto). In altre parole, con Musso, l’Atalanta avrebbe evitato 9.1 dei 47 goal subiti, verosimilmente cruciali nella caccia al titolo. Possiamo stimare che, con Musso, l’Atalanta avrebbe concesso circa 38 gol, alla pari della Juventus, la seconda miglior difesa della Serie A 20/21. In conclusione, l’Atalanta sembra il concorrente più credibile della Juventus, ammesso che saranno in grado di mantenere l’attaccante Duvan Zapata, o di sostituirlo adeguatamente in caso di partenza.

Inter: uno Scudetto difficile da difendere

I campioni in carica dell’Inter cercheranno di costruire una squadra in grado di conquistare almeno un posto in Champions League. Denzel Dumfries può essere un sostituto adeguato per Hakimi, anche se i due hanno caratteristiche diverse. Hakimi mostra statistiche migliori per dribbling (1.9 dribbling riusciti P90 vs 1.2) e assist (0.18 xA P90 e 0.24 assist P90 per Hakimi, 0.17 xA P90 e 0.21 assist P90 per Dumfries), mentre Dumfries è più fisico (189 cm e 80 kg vs 181 cm e 73 kg) e ha un miglior colpo di testa (70.9% vs 41.9% percentuale di colpi di testa riusciti).

Dzeko ha l’ingrato compito di sostituire Lukaku. Si tratta di due centravanti dal fisico imponente (193 cm Dzeko, 190 cm Lukaku) a cui piace anche combinare con i propri compagni di squadra (0.12 assist P90 per Dzeko, 0.14 per Lukaku), ma Dzeko tende a sottoperformare i suoi xG (prestazione realizzativa pari al 72.8% dei suoi xG), mentre Lukaku formava un duo prolifico con Lautaro (0.27 xG e 0.31 goal scambiati tra loro P90). Inoltre, Dzeko ha 35 anni, mentre Lukaku ne ha 28. In conclusione, Simone Inzaghi ha bisogno di un altro attaccante per completare l’attacco.


Corsa alle competizioni europee

AC Milan: Le aspettative sono alte

Il Milan tenterà di replicare l’ultima stagione, conclusa con un soddisfacente secondo posto. La partenza di Donnarummma è un duro colpo per i Rossoneri, ma i nostri dati suggeriscono che Maignan è un sostituto adatto. Il Francese ha mostrato un numero più alto di goal evitati per xG nello specchio sia nella passata stagione (0.24 vs 0.09) che nella media delle ultime quattro (0.07 vs 0.06). Inoltre, i due portieri hanno una percentuale di parate effettuate molto simile. Giroud userà la sua fisicità (192 cm e 93 kg) per dialogare con Ibrahimovic e gli esterni.


Napoli: Spalletti punta alla Champions League

Il Napoli si è lasciato soffiare il posto in Champions League all’ultima giornata e tenterà perciò di riconquistarlo la prossima stagione. Luciano Spalletti ha ereditato una squadra con prestazioni superiori alla media in ogni fase del gioco (soprattutto per la produzione offensiva, classificandosi terza per goal segnati e seconda per le occasioni create nell’ultima serie A). Il tecnico toscano spera che Osimhen sia disponibile per più partite rispetto alla scorsa stagione: con 0.54 xG P90, questo giovane attaccante ha un notevole margine di miglioramento.

AS Roma: Acquisti pesanti + Mourinho = Champions League?

La Roma è una potenziale sorpresa: cercherà di colmare la sottoperformance registrata nella scorsa stagione con l’aiuto di Rui Patricio e Abraham (0.48 xG P90, più di Dzeko e Borja Mayoral). Il Portoghese, nelle ultime quattro stagioni, ha mostrato un minor numero di goal evitati per xG nello specchio (-0.01) rispetto a Pau Lopez (0.01) e Mirante (0.03) ma nella stagione 2020/21 pare che questa tendenza si sia invertita (0.04 per Rui Patricio, -0.02 per Pau Lopez e -0.10 per Mirante).

Lazio: Adattarsi al “Sarrismo” potrebbe rivelarsi difficile

Infine, vedremo se la Lazio (7º nella stagione 20/21 per xPoints) sarà in grado di adattarsi alla filosofia di Sarri: al momento, sembra una concorrente credibile per un posto in Europa League.

Lotta salvezza

Lo Spezia deve rinforzare la propria rosa: nell’ultima stagione ha ottenuto il 18º posto per xPoints (39.8 xPoints). Tuttavia, la squadra ha mostrato statistiche difensive in linea con la media e una buona performance sotto porta (4 º posto per il tasso di conversione in gol, 13.4%). Sarebbe probabilmente consigliabile investire in un nuovo portiere, dato che Ivan Provedel (57.9% parate effettuate sul totale dei tiri in porta e -0.08 goal evitati per xG nello specchio) e Jeroen Zoet (parate effettuate pari al 60.0% e -0.16 goal evitati per xG nello specchio) registrano valori al di sotto della media in tutte le metriche di rilievo.

Il Genoa (16º nell’ultima stagione per xPoints, 42.0) manca di creatività (9.0 tiri per partita contro una media di 12.5), ma ha raggiunto un notevole tasso di conversione in goal nell’ultima stagione (3º valore più alto, 13.45%). In questo senso, la cessione di un buon finalizzatore come Shomurodov (8 goal contro 5.9 xG) potrebbe rappresentare un problema per il loro reparto offensivo.

L’Udinese si è classificata decima per xPoints nell’ultima stagione (46.4 xPoints), ma la partenza di due giocatori cruciali come De Paul e Musso si farà sicuramente sentire. I Friulani sperano che Lazar Samardzic (dal Lipsia) e Silvestri possano essere in grado di sostituirli.

Allo stesso modo, il Verona (43.0 xPoints nella scorsa stagione) dovrà adattarsi al suo nuovo portiere, Lorenzo Montipò (-0.02 goal evitati per xG nello specchio nella scorsa stagione). Non sarà facile per lui replicare le prestazioni di Silvestri, che ha raggiunto 0.04 goal evitati per xG nello specchio. Si tratta di un aspetto particolarmente significativo: il Verona, infatti, ha registrato statistiche difensive nella media ma ha mostrato dati allarmanti in fase di costruzione (155 passaggi nella propria metà campo, media pari a 203) e finalizzazione (3.2 tiri in porta per partita, media pari a 4.4).

Squadre neopromosse

Dopo la vittoria del campionato si Serie B, l’Empoli cercherà di affermarsi in Serie A. Il fiuto del goal di Patrick Cutrone (che mostra un valore particolarmente elevato di xG per tiro esclusi i rigori, 0.15) potrebbe aiutarli a raggiungere il loro obiettivo.

La Salernitana ha avuto qualche problema ad iscriversi al prossimo campionato, ma adesso necessita di rinforzi. Nell’ultimo campionato cadetto, i Granata sono stati molto carenti sia in fase di palleggio (possesso palla medio del 38% e 79 passaggi riusciti nella propria metà campo a partita, contro una media di 203) che per manovre offensive (3.4 tiri in porta per partita, contro una media di 4.4). Se non torneranno sul mercato per l’acquisto di centrocampisti di qualità, il probabile acquisto di Simy potrebbe non essere sufficiente ad evitare la retrocessione.

Il Venezia conta sui nuovi acquisti Busio (€6m dallo Sporting Kansas City), Okereke (prestito dal Club Bruges) e Caldara (prestito dal Milan) per centrare l’obiettivo salvezza.


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