Wonderkids: Ansu Fati

Stando alla nostra analisi, tra i giovani talenti nati dal 2001 in poi Ansu Fati è quello che più verosimilmente diventerà un “World-class player”. Nell’ultimo terzo di campo partecipa efficacemente alla fase offensiva, ma è la sua impressionante precisione nel concludere che lo eleva ad un livello superiore. Questo è dovuto alla sua profonda comprensione del gioco, che gli consente di prendere decisioni rapide ed efficaci. C’è ancora qualcosa da migliorare (ad esempio il dribbling) e un po’ di incertezza sulla sua predisposizione agli infortuni, ma ci sembra chiaro di avere a che fare con un potenziale Pallone d’Oro. È inoltre probabile che in futuro riceverà sempre più responsabilità all’interno del gioco del Barcellona.

Ansu Fati Barcelona Soccerment png

Biografia e stile di gioco

Il più giovane marcatore in Champions League

Nato a Bissau (Guinea-Bissau) il 31 ottobre 2002, a sei anni Anssumane “Ansu” Fati Vieira si trasferisce a Siviglia con i familiari. Il padre, ex calciatore nelle serie minori portoghesi, era alla ricerca di un lavoro stabile. Ansu inizia a giocare a calcio seguendo le orme di Braima, suo fratello maggiore, nelle giovanili del Siviglia. A dieci anni arriva il trasferimento al Barcellona, che lo porta alla Masia appena un anno dopo aver ingaggiato lo stesso Braima. Ansu Fati debutta con il Barça il 25 agosto 2019. È il più giovane marcatore nella storia della Champions League, avendo segnato il gol decisivo nella vittoria contro l’Inter a 17 anni e 40 giorni.

Eccellente nel prendere decisioni e anche ambidestro

Profilo
Statistiche stagionali
Statistiche avanzate & tool di comparazione

Ansu è alto 178 cm e pesa 66 kg. Pur non essendo tra i giocatori più veloci in allungo della Liga, è incredibilmente rapido nel breve e nei cambi di direzione. Dal punto di vista tecnico, invece, è chiaro a prima vista che ci sono pochi giocatori al suo livello. Destro naturale, Ansu controlla, passa e tira indistintamente con entrambi i piedi (il suo xG per partita è di 0.12 per entrambi i piedi). Nonostante questo, solo uno degli 11 gol segnati finora in Liga è stato realizzato col sinistro.

Grazie alla sua tecnica incredibile, Fati è decisivo nella fase offensiva della sua squadra: anche se non ha ancora messo a referto molti assist, nella stagione attuale ha creato un numero importante di occasioni da gol (1.86 per 90 minuti) e passaggi filtranti (0.62 P90). In più, la precisione dei passaggi nella metà campo avversaria è da capogiro (82%) e ampiamente tra le migliori del campionato (la media per il suo ruolo è 66%, e riesce a far meglio di Benzema, Parejo e Messi, che lo seguono in questa particolare classifica).

È opportuno, infine, dare un’occhiata ai tiri. 11 gol in 31 partite sono un bottino sensazionale per un giocatore della sua età. Non a caso, appena prima del suo ultimo infortunio è diventato il giocatore ad aver segnato più gol nella Liga prima dei 18 anni (di nuovo, meglio di Messi). I dati dicono che Ansu tira mediamente 1.17 volte P90 con una precisione del 40% e, soprattutto, con il 23% di conversione in gol. Ancora una volta ampiamente meglio dell’esterno medio.

Punta o ala?

Date le abilità tecniche discusse sopra, una domanda sorge spontanea: stiamo parlando di un’ala o di una punta? La questione è molto dibattuta anche tra i tifosi del Barcellona, che ricordano come Ansu giocasse principalmente come attaccante centrale prima di esordire in prima squadra, dove finora è stato invece impiegato maggiormente da ala sinistra (25 partite contro solo 2 da punta).

Vedendolo giocare, è evidente come prediliga ricevere la palla sui piedi, largo sulla linea laterale, e convergere verso l’area avversaria. Non cerca però sempre egoisticamente il dribbling (la percentuale di successo dei suoi dribbling è sotto la media), ma preferisce dialogare con i compagni negli spazi stretti per trovare la via del gol. L’alto numero di Expected Assists (0.22 P90 nella scorsa stagione, 0.41 in quella attuale) è indicazione chiara delle sua qualità in fase di costruzione e rifinitura.

Ci sono due dati che testimoniano quanto Ansu sia decisivo in fase realizzativa: da un lato gli 8.74 tocchi nell’area avversaria per 90 minuti, quasi il triplo rispetto ai colleghi di pari ruolo, dall’altro i 0.68 gol P90, di nuovo ampiamente al di sopra della media. Non sarebbe strano vedere in futuro un giocatore così prolifico schierato come prima punta.


Potenziale e prospettive

Potenziale Pallone d’Oro

Da quanto visto finora, una cosa è chiara: Ansu Fati è già un giocatore fondamentale per il Barcellona. Qual è, dunque, il limite di questo talento? Due fattori sono utili per rispondere. Primo, la sua età comporta il fatto che potremmo aver avuto soltanto un assaggio delle sue qualità.

Secondo, se confrontiamo la sua stagione d’esordio con quella attuale, troviamo miglioramenti quasi in ogni statistica: occasioni create, dribbling riusciti, precisione dei tiri, passaggi chiave. Tale progressione è un chiaro segno: è nata una stella.


L’SPR di 49 e la giovane età inseriscono di diritto Fati nella nostra lista di wonderkids. Considerando che gli attaccanti diciottenni crescono in media del 15% in due anni, non saremmo sorpresi di vederlo tra i giocatori d’elite prima che abbia compiuto vent’anni. E potrebbe non fermarsi lì.

Mentre scriviamo (Dicembre 2020), nel nostro database abbiamo solo quattro giocatori etichettati come “world-class player”: Lionel Messi, Cristiano Ronaldo, Neymar e Kylian Mbappé. Crediamo fortemente che Ansu Fati abbia tutto per poter raggiungere questo gruppetto.

Maggiori responsabilità in arrivo

Messi è in procinto di lasciare Barcellona, e Ansu sembra il suo erede designato. In più, il Barcellona storicamente ha una forte propensione a prediligere i talenti provenienti dalla Masia; è quindi probabile che i futuri allenatori proveranno a costruire la squadra intorno a lui, come accaduto con Messi stesso (ricordiamoci solo che la Pulga ha iniziato la sua carriera mentre Ronaldinho vinceva il Pallone d’Oro).

Analisi SWOT

PUNTI DI FORZA

– Attacco (0.68 gol P90)
– Visione di gioco (0.27 xA P90)
PUNTI DI DEBOLEZZA

– Dribbling (47% di successo)
OPPORTUNITÀ

– Maggiori responsabilità nel Barcellona
MINACCE

– Predisposto agli infortuni

Futuro leader dell’attacco blaugrana

Lo scorso settembre Ansu Fati ha firmato un contratto quadriennale con una clausola rescissoria di €400 milioni. Stando a quanto detto sopra, è molto probabile vedere il talento spagnolo guidare l’attacco blaugrana almeno fino al 2024.


Questa analisi è parte del nostro ‘Wonderkids: 2021 Outlook”. Trovi qui il link per il download gratuito. Disponibile anche in versione cartacea.