Wonderkids: Pedri

Pedri si è rapidamente imposto come titolare nel Barcellona, una cosa non semplice per un diciottenne proveniente dalla Segunda División. Ha iniziato a giocare da esterno a piede invertito, ma la combinazione di passaggi eccellenti e abilità di dribbling, insieme alla visione di gioco, potrebbero renderlo una grande mezzala, specialmente se migliorerà in fase difensiva. Il Barça sta arrivando alla fine di un ciclo, cosa che potrebbe comportare molto caos e pesanti critiche. Questa è un’opportunità come un pericolo per Pedri, che dovrà restare estremamente concentrato nel migliorare il proprio gioco se vuole diventare un top player.

Pedri Barcelona Soccerment png

Biografia e stile di gioco

Un tifoso blaugrana dalle Isole Canarie

Pedro González López nasce a Tegueste, Tenerife, il 25 novembre 2002. Trasferitosi al Las Palmas nel 2018, ha impressionato tanto in fretta da meritarsi l’interesse del Barcellona. I catalani completano velocemente l’acquisto per €5 milioni, lasciandolo in patria per un’altra stagione. È stato un protagonista indiscusso della Segunda DIvision 2019/2020, riuscendo anche a diventare il più giovane marcatore nella storia del Las Palmas a 16 anni, 9 mesi e 23 giorni. Stando allo stesso Pedri, il passaggio al Barcellona è stato l’avverarsi del suo più grande sogno, poichè lui e la sua famiglia sono sempre stati tifosi blaugrana.

Dribbla come un’ala, crea come un centrocampista

Profilo
Statistiche stagionali
Statistiche avanzate & tool di comparazione

Gli scout del Barcellona sono rimasti impressionati dalle qualità tecniche di Pedri. Nel corso di questa stagione, giocando sia da mezzala che da ala sinistra, sta oscurando i colleghi in termini di palle filtranti (0.32 per 90 minuti contro lo 0.12 di media per entrambi i ruoli) e occasioni create (1.93 P90 contro le medie di 1.41 e 1.05, rispettivamente).

Sopra la media è anche la precisione nei passaggi nella metà campo avversaria (78.3%) e in quelli lunghi (66.7%). Secondo i nostri algoritmi, è tra i migliori under 20 per indici di Visione (53) e Passaggi (52).

Pedri - Grafico a dispersione con gli Indici di Performance di Soccerment relativi a Passaggi e Visione di gioco dei calciatori under 20.

È opportuno notare anche le qualità nel dribbling. I 2.71 dribbling tentati per novanta minuti sono nella media, ma la percentuale di successo (69.7%) è importante.

Anche se destro, è a suo agio con entrambi i piedi (i suoi unici gol e assist in stagione sono arrivati col sinistro).

Il giovane canario ha ancora da migliorare in fase offensiva, visto che in questa stagione tira meno di una volta a partita e con una pessima precisione (11.1%). La scelta dei tiri è comunque buona (0.12 xG per tiro). Ci aspettiamo presto dei miglioramenti in questi numeri.

Nemmeno difendere è un suo punto di forza, dal momento che quasi tutti i suoi dati sono sotto la media.

Pedri è alto 174 cm e pesa solo 60 chili, per un Indice di Massa Corporea di 19.6. Nonostante non sia esattamente un gladiatore, riesce comunque a vincere il 44.9% dei duelli, come un’ala media (44%) e appena sotto il centrocampista medio (49.8%).

Quindi… ala o centrocampista?

Ogni analisi tattica di Pedri deve iniziare col chiedersi se sia un centrocampista o un esterno offensivo. Nel Las Palmas giocava principalmente in quest’ultimo ruolo, mentre Ronald Koeman lo sta impiegando soprattutto da trequartista in questa stagione. Stando ai suoi dati, non è peccato dire che si adatta perfettamente ad entrambi i ruoli.

Da un lato, i suoi dribbling e passaggi chiave (17 in stagione) lo rendono un’ala pericolosa (anche se deve tirare di più), dall’altro è abbastanza intelligente e dotato tecnicamente da giocare più in mezzo, dove a Barcellona lo preferiscono. Abbiamo visto che gli manca un po’ di consistenza difensiva per questo ruolo, ma è interessante notare come le sue performance, seppur inferiori alla media, siano in linea con quelle di eminenti colleghi della Liga. Crediamo che con il tempo e l’esperienza potrà diventare una grande mezzala.

Pedri Heatmap

Potenziale e prospettive

La strada per essere “il nuovo Iniesta” è ancora lunga

Ci sembra chiaro che Pedri abbia ancora molto da mostrare. Il nostro modello lo valuta quinto tra gli under 19 per l’incremento di performance atteso nei prossimi dodici mesi (+22%).

Siamo particolarmente attratti dal fatto che le sue performance non abbiano risentito del grande salto dalla metà classifica in Seconda Divisione alla Champions League.

Inoltre, la sua duttilità e la sua tecnica lo hanno reso fondamentale per tutti gli allenatori che lo hanno avuto in squadra, il che gli dà l’opportunità di giocare ed imparare più velocemente dei suoi coetanei.

Molti, compreso il suo ex allenatore Pepe Mel, lo paragonano ad Andres Iniesta. Anche se i due si assomigliano fisicamente e nel modo di giocare, crediamo che Pedri abbia ancora molto da dimostrare per giustificare un simile paragone.

Crisi di fine ciclo al Barça: opportunità o insidia?

Normalmente, molti diciottenni che arrivano in grandi squadre devono aspettare un po’ per trovare continuità. Non è il caso di Pedri: dopo essere stato il giocatore con più minuti a Las Palmas nella scorsa stagione, non ha ancora saltato una gara col Barcellona finora. Questo potrebbe rivelarsi fondamentale per il suo sviluppo.

È vero anche che il club sta attraversando uno dei momenti più difficili della sua storia recente, sia dentro che fuori dal campo. Il ciclo della rosa attuale è finito ed è già in atto una ricostruzione completa. Pioveranno grandi critiche, e non sarà facile per i più giovani restare concentrati con tanta pressione addosso. In una situazione tale, ci preoccupa il fatto che Pedri e gli altri giovani potrebbero non ricevere abbastanza protezione, il che ne comprometterebbe la crescita.

Analisi SWOT

PUNTI DI FORZA

– Dribbling (69.7% di successo)
– Visione di gioco (1.9 occasioni create P90)
PUNTI DI DEBOLEZZA

– Tiro (<30% precisione)
– Difesa (<60% contrasti vinti)
OPPORTUNITÀ

– Diventare una mezzala
MINACCE

– Ambiente difficile a causa del cambio generazionale

Opzione per il rinnovo da attivare

Da quando Pedri ha esordito con il Barcellona, appena quattro mesi fa, la sua valutazione di mercato è raddoppiata (da €15 a €30 milioni). Il contratto di Pedri scade nel 2022, ma il club ha un’opzione per il prolungamento di due anni. Secondo Capology, attualmente il suo salario è di €4 milioni lordi.

Dato il ruolo già fondamentale nella rosa, il suo potenziale e l’attenzione che ha il Barcellona per i suoi giovani talenti, ci aspettiamo che Pedri rimanga al Camp Nou ancora per molti anni.


Questa analisi è parte del nostro ‘Wonderkids: 2021 Outlook‘. Trovi qui il link per il download gratuito. Disponibile anche in versione cartacea.