Wonderkids: Ryan Gravenberch

Tecnicamente dotato e forte fisicamente, Ryan Gravenberch sta raccogliendo i frutti dell’essere cresciuto all’Ajax, in un ambiente perfetto ed essere il cliente di uno degli agenti più importanti al mondo, Mino Raiola. Alla luce di questa ottima ricetta, qui a Soccerment crediamo che il centrocampista olandese, ora diciottenne, possa raggiungere lo status di “giocatore d’elite” prima del suo 23° compleanno. Pensiamo tuttavia che Gravenberch dovrà abbandonare al più presto la sua comfort zone, il che potrà servirgli a sviluppare il carattere.

Ryan Gravenberch Ajax Soccerment png

Biografia e stile di gioco

Nato e cresciuto ad Amsterdam

Ryan Giro Gravenberch è nato ad Amsterdam, Olanda, nel maggio 2002. Come il fratello maggiore Danzell, Ryan ha trascorso tutta la sua infanzia giocando per l’acclamato settore giovanile dell’AFC Ajax, in cui è entrato a far parte all’età di 8 anni. Gli ci sono voluti solo otto anni per debuttare in prima squadra con i Lancieri, il 23 settembre 2018, a 16 anni – il più giovane mai esordiente dei pesi massimi olandesi. Da allora, ha giocato più di 30 partite (22 nell’Eredivisie al momento in cui scriviamo), segnando un totale di 6 gol.

Un talento naturale

Profilo
Statistiche stagionali
Statistiche avanzate & tool di comparazione

Naturalmente dotato di un fisico lungo e slanciato e di una tecnica sopra la media, Gravenberch si distingue dalla massa quando riceve la palla a metà campo. Questo gli rende facile farsi riconoscere sia dai tifosi che dai talent scout.

Non solo cattura lo sguardo esteticamente, ma mostra anche un approccio pratico al gioco che è riconosciuto e apprezzato sia dagli allenatori che dai sistemi di valutazione delle prestazioni basati sulle statistiche. Nonostante abbia solo 18 anni, Gravenberch si è già imposto come titolare per l’Ajax e come uno dei migliori centrocampisti dell’Eredivisie: ha il quinto miglior Soccerment Performance Rating in questa stagione tra i centrocampisti dell’Eredivise che hanno giocato almeno 500 minuti.

La maggior parte delle statistiche chiave di Gravenberch sono superiori alla media dei centrocampisti centrali nel nostro database: mostra una precisione di passaggio elevata in entrambe le metà del campo (91.4% contro 89.2% nella sua metà e 83.5% contro 73.6% in quella avversaria), crea più occasioni (1.45 per 90 minuti contro la media di 1.05), tira più spesso (1.71 per 90 minuti contro la media di 1.15), e con una maggiore precisione rispetto ai suoi colleghi (38.5% nello specchio contro la media del 29.5%).

Tuttavia, l’abilità in cui Gravenberch eccelle davvero rispetto ai centrocampisti d’Europa è il dribbling: tenta 3.7 dribbling ogni 90 minuti e ne completa con successo il 70% (1.4 tentativi e un tasso di successo del 65% sono le statistiche medie).

Un aspetto del gioco in cui potrebbe sicuramente migliorare è la fase difensiva: recupera solo 4.9 palloni ogni 90 minuti (contro la media di 6.0) e la sua abilità in tackle è anch’essa inferiore alla media (52% di contrasti vinti contro la media del 63%).

Ci ricorda Pogba

Il primo top player che Gravenberch ci ricorda è senza dubbio Paul Pogba. I nostri algoritmi sono d’accordo, trovando una somiglianza dell’82% tra le statistiche chiave dei due giocatori (cliccate sull’immagine qui sotto per un link al confronto). Gravenberch e Pogba condividono una corporatura molto simile, la posizione in campo e persino l’agente Mino Raiola.


Tatticamente versatile

L’Ajax, allenato da Erik ten Hag, gioca normalmente con una formazione 4-3-3, che a volte diventa 4-2-3-1. Nel 4-3-3, Gravenberch trova il suo posto come mezzala di sinistra, anche se non è raro vederlo cambiare posizione e passare al ruolo di ‘6’. Quando l’Ajax gioca con un 4-2-3-1, Gravenberch gioca a sinistra nei due mediani.

Destro naturale, quando riceve la palla sulla sinistra tende a dirigersi verso il centro del campo, solitamente a testa alzata per cercare le opzioni di passaggio. La compostezza e il controllo di Gravenberch gli permettono di offrire un forte contributo alla fase di costruzione, soprattutto quando si abbassa per avviare la cosiddetta “Salida Lavolpiana” (ricevere la palla direttamente dal portiere, in mezzo ai difensori centrali che si allargano).


Potenziale e prospettive

Potenziale top player in meno di cinque anni

Già noto a livello internazionale, a nostro avviso Gravenberch non ha ancora dimostrato tutto il suo potenziale. I progressi mostrati in questa stagione rispetto alla precedente sembrano confermare l’ipotesi (vedi le classifiche qui sotto).

Gravenberch ha un SPR complessivo di 47 (SPR: ‘Soccerment Performance Rating’) e un SPR 2020/21 di 48, che lo rende uno dei principali outlier nelle performance rispetto all’età in questa stagione.

In media, l’SPR dei giocatori fino ai 18 anni cresce del 23.9% nelle successive due stagioni. Secondo i nostri calcoli, quindi, il Soccerment Performance Rating di Gravenberch potrebbe raggiungere il livello “Elite Player” (un SPR superiore a 60) ben prima di compiere 23 anni.

Al momento, i nostri algoritmi identificano 40 Elite Players. Iscriviti per visualizzare l’elenco completo. Al momento, non c’è nessun giocatore con meno di 24 anni nella lista (Kylian Mbappé appartiene ai quattro giocatori della lista “giocatori di livello mondiale” – vedi lista).

Comfort zone all’Ajax: ora un aiuto, ma potrebbe penalizzarlo tra un paio d’anni

Al momento, l’Ajax offre senza dubbio le migliori condizioni per far crescere Gravenberch: il giocatore conosce il club a fondo e, viceversa, il club conosce il giocatore e sa di cosa ha bisogno per ottenere ottimi risultati.

Inoltre, l’Ajax è in lizza per vincere il campionato in questa stagione (attualmente è 1° nell’Eredivisie), ma è anche competitivo in Europa League, il che sembra il contesto perfetto per riuscire ad entrare nella nazionale maggiore olandese in vista degli Europei di giugno – anche se non ha ancora debuttato.

Riteniamo, tuttavia, che a lungo termine le comodità di casa di cui Gravenberch gode all’Ajax potrebbero diventare un problema. Tra un paio d’anni, per favorire il suo sviluppo, Gravenberch avrà bisogno di lasciare la sua comfort zone. Il suo contratto attuale scade il 30 giugno 2023.

Analisi SWOT

PUNTI DI FORZA

– Dribbling (70% di successo)
– Passaggi (87% precisione)
– Visione di gioco (0.3 assist P90)
PUNTI DI DEBOLEZZA

– Difesa (<5 recuperi P90)
– Leadership
OPPORTUNITÀ

– Fase finale dell’Europa League
MINACCE

– Restare intrappolato nella comfort zone

Nel mirino dei grandi club europei

Tecnicamente dotato, fisicamente forte, in un ambiente ideale per svilupparsi ulteriormente e nelle mani di un potente procuratore: sembra la ricetta perfetta per un futuro top player.

All’Ajax sono ben consapevoli di avere una gemma tra le mani e probabilmente vorranno tenersi la qualità di Gravenberch ancora per un paio d’anni, quando saranno in grado di chiedere un prezzo più alto.

I migliori club europei sono però impazienti e potrebbero decidere di avanzare un’offerta importante già quest’estate, anticipando la partenza di Gravenberch da Amsterdam. Lo stato della pandemia e il suo impatto sul mercato dei trasferimenti sarà un fattore importante.


Questa analisi è parte del nostro ‘Wonderkids: 2021 Outlook‘. Clicca qui per il download gratuito. Disponibile anche in versione cartacea.